Agag: “L’ho chiamata Formula E perché ‘campionato per piloti scartati dalla F1’ pareva bruttino”

In una recente intervista alla tv spagnola, Alejandro Agag ha spiegato la scelta del nome “Formula E”

Alejandro Agag, boss della Formula È, è stato di recente protagonista in uno dei programmi televisivi più seguiti della tv spagnola. Alla domanda “Com’è arrivata la scelta del nome Formula E?” – sorprendendo il pubblico in sala e a casa – risponde deciso: “La verità è che non vuol dire nulla. Semplicemente non abbiamo trovato un nome figo. Formula 1 era già preso, ‘Gioco del silenzio’ non si poteva fare…


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Poi racconta: “Avrei voluto chiamarlo Campionato per far correre piloti scartati dalla F1 e anche dalle loro famiglie d’origine, ma poi sembrava bruttino ed anche lungo da dire. Così abbiamo detto “Ma si, copiamo Formula 1 ma cambiando una cosa. Mettiamo una lettera a caso!” E così è stato.”

E prosegue a cuore aperto raccontando qualche pensiero sul campionato che ha fondato ormai quasi dieci anni fa: “E’ stata veramente un’idea schifosa e sono davvero entusiasta di essere stato io a partorirla! Andare in giro per il mondo con quelle aspirapolveri senza presa della corrente è fantasticamente orrendo, non trovate? Adesso scusate, ho lasciato il mio Hummer in doppia fila, devo scappare

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