Il mercato automobilistico europeo inizia il 2025 con un calo delle immatricolazioni del 2,1%, mentre le auto elettriche crescono del 37,3%. Stellantis affronta una flessione significativa.
Auto
Mercedes-Benz introduce la nuova CLA a zero emissioni, abbandona la sigla EQ e adotta una strategia che integra motori elettrici e termici, rispondendo alle esigenze di un mercato in evoluzione.
Stellantis avvia un richiamo di 68.000 veicoli in Francia per problemi al motore PureTech 1.2, che potrebbero causare incendi; intervento gratuito e rapido presso le concessionarie autorizzate.
Volkswagen e CATL siglano un accordo per sviluppare batterie personalizzate per il mercato cinese, puntando a migliorare efficienza, ridurre costi e promuovere la sostenibilità nel settore delle auto elettriche.
Le citycar continuano a essere popolari in Italia grazie alla loro versatilità, diverse motorizzazioni e prezzi accessibili, rispondendo alle esigenze di mobilità urbana con comfort e efficienza.
La Svizzera avvia la guida autonoma di livello 3 dal 1° marzo 2025, diventando pioniera in Europa con nuove normative per veicoli automatizzati e parcheggio automatico.
Maserati richiama oltre 27.000 veicoli per un problema al software della telecamera retrovisiva, aumentando il rischio di incidenti stradali e sottolineando l'importanza della sicurezza nei veicoli moderni.
Luca De Meo, CEO del Gruppo Renault, discute l'importanza della libertà per gli ingegneri e le sfide della mobilità elettrica, evidenziando la necessità di un approccio equilibrato verso il futuro.
Il Gruppo BMW annuncia ritardi nella produzione delle MINI elettriche a Oxford, rivedendo le strategie in risposta a una contrazione del mercato e all'incertezza economica.
La mostra "The Golden Age of Rally" arriva in Giappone, presentando auto iconiche e celebrando la storia delle competizioni automobilistiche fino all'8 aprile 2025 al Fuji Motorsports Museum.
L'Opel Mokka si rinnova nel 2025 con un restyling che migliora design, motorizzazioni e tecnologia, puntando su sostenibilità e comfort per attrarre una clientela più ampia nel segmento dei crossover.
Byd cerca fornitori italiani per nuovi stabilimenti in Europa: un’opportunità per la componentistica
La compagnia cinese Byd incontra 380 aziende italiane a Torino per cercare fornitori per i suoi nuovi stabilimenti in Europa, con il primo previsto in Ungheria entro la fine del 2025.












