Governo, stretta sulla F1: autocertificazione per uscire dalla pitlane

Il nuovo DPCM varerà importanti norme anche per il la F1, impegnata a Imola questo week-end: ai piloti servirà l’autocertificazione per scendere in pista.

Palazzo Chigi – Il decreto in arrivo da Palazzo Chigi colpisce anche la Formula 1, che sarà di scena questo fine settimana all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Gli ultimi rumors dai corridoi della politica parlano di una proposta che, molto probabilmente, sarà inserita nel decreto atteso nelle prossime ore. Ai piloti di Formula 1 e delle categorie propedeutiche sarà richiesta l’autocertificazione, da esibire già opportunamente compilata, per poter entrare in pista.

La misura, coerente con l’attuale zona arancione in vigore in Emilia Romagna, permetterà ai piloti di scendere in pista, sì, ma solo previa autocertificazione. All’uscita della pit lane dell’autodromo infatti, saranno presenti alcune pattuglie delle forze dell’ordine, incaricate dal Prefetto a tal fine. I piloti pertanto dovranno compilare il modulo ancora prima di lasciare il proprio box, per evitare, oltre al danno della consueta multa da 400euro, anche la beffa: 10 posizioni di penalità in griglia di partenza.

La misura farà certamente discutere gli appassionati, soprattutto se uno dei beniamini del tifo italiano dovesse incappare un un simile inconveniente.

Segui Flop Gear sul tuo social preferito! Ci trovi su Facebook, Instagram, Twitter e Telegram

fanta f1

Trovato vivo nelle favelas l’italiano che confessò di non tifare Ferrari

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*