Sabato 7 novembre 2026, Zurigo ospita un appuntamento che i collezionisti di auto d’eccezione attendono da mesi: The Zürich Auction 2026, organizzata da Broad Arrow Auctions, porta sotto il martello del banditore alcune delle vetture più ambite e difficilmente reperibili sul mercato. Tra i lotti protagonisti spiccano una Ferrari LaFerrari del 2015 e la KITT della celebre serie televisiva Supercar — due oggetti del desiderio che, per ragioni profondamente diverse, rappresentano il sogno proibito di generazioni di appassionati. Un’asta auto a Zurigo di questo livello non è un evento ordinario: è il tipo di occasione in cui la storia dell’automobile incontra cifre da capogiro.
La Ferrari LaFerrari: stima tra 5,5 e 7,5 milioni di franchi svizzeri
Il lotto più atteso è senza dubbio la Ferrari LaFerrari 2015, ibrida da oltre 950 CV che Maranello produsse in soli 499 esemplari. Broad Arrow Auctions ha fissato la stima ufficiale tra CHF 5.500.000 e CHF 7.500.000 — una forchetta che, ai cambi attuali, si colloca ampiamente oltre i cinque milioni di euro. È importante precisare questo dato: alcune fonti hanno circolato con cifre arrotondate a otto milioni, ma la stima certificata dall’organizzatore è quella indicata, e non un valore fisso.
Cosa giustifica una valutazione simile? La LaFerrari non è semplicemente un’auto potente: è l’erede spirituale della F40 e della Enzo, la sintesi tecnologica di un’intera era della Formula 1 applicata alla strada. Il sistema ibrido HY-KERS, derivato direttamente dall’esperienza in pista, abbina un V12 aspirato da 6,3 litri a un motore elettrico, con prestazioni dichiarate sotto i tre secondi nello 0-100 km/h. Trovarne una disponibile all’acquisto è già di per sé un evento: la maggior parte degli esemplari non lascia mai le mani dei primi acquirenti, e quando lo fa, le cifre rispecchiano la scarsità assoluta del modello.
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Va chiarito un punto che può generare confusione: esiste un secondo esemplare di LaFerrari che ha fatto parlare di sé nelle scorse settimane, appartenuto al musicista Jay Kay — frontman dei Jamiroquai — descritto come l’unico esemplare in colorazione Signal Green tra i 499 prodotti, con circa 12.000 km percorsi e batteria nuova. Quella vettura, tuttavia, è un lotto distinto e riguarda una vendita separata: non va confusa con la LaFerrari presente all’asta di Zurigo del 7 novembre.
KITT di Supercar: quando il mito televisivo diventa lotto d’asta
Accanto alla Ferrari, l’altro protagonista dell’asta auto di Zurigo è la KITT della serie televisiva Supercar — in originale Knight Rider — che negli anni Ottanta trasformò una Pontiac Trans Am in un’icona pop globale. L’auto parlante guidata da Michael Knight, con il suo scanner rosso sul muso e la voce inconfondibile, è rimasta impressa nell’immaginario collettivo di chiunque sia cresciuto davanti a uno schermo televisivo in quegli anni.
Portare un veicolo legato a una produzione televisiva in un’asta di questa portata significa scommettere su un mercato molto specifico: quello dei collezionisti che non cercano soltanto la performance o la rarità meccanica, ma l’oggetto culturale, il pezzo di storia dell’intrattenimento che nessun catalogo tecnico può quantificare fino in fondo. È una categoria di lotti in forte crescita, e Broad Arrow Auctions ha chiaramente scelto di intercettarla.
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In questo contesto, il nome di Alex Manos — esperto del settore noto per vendere auto classiche alle star di Hollywood — torna spesso nelle conversazioni sul mercato delle vetture da collezione legate al mondo dello spettacolo. È un segmento in cui il confine tra automobile e opera d’arte si assottiglia, e dove la provenienza certificata vale quanto — se non più — le condizioni meccaniche.
Zurigo e il mercato delle aste d’élite
Non è casuale che un’asta di questo calibro si svolga in Svizzera. Zurigo è da anni uno dei centri europei più attivi per la compravendita di auto da collezione di fascia alta: la stabilità finanziaria del paese, la presenza di una clientela internazionale abituata a muovere capitali significativi e un sistema fiscale favorevole per determinate categorie di beni rendono la città una piazza naturale per eventi come The Zürich Auction 2026.
Broad Arrow Auctions, che organizza l’evento, è una casa d’aste specializzata nel segmento premium del mercato automobilistico da collezione. La scelta di abbinare un lotto tecnico come la LaFerrari — con stima verificabile e provenienza documentata — a un lotto emotivo come la KITT di Supercar racconta bene la strategia: attrarre sia l’investitore puro, attento ai fondamentali del mercato, sia il collezionista mosso dalla passione e dal legame personale con un’epoca o un oggetto.
Chi volesse approfondire i dettagli del lotto Ferrari può consultare la scheda ufficiale su Broad Arrow Auctions, dove sono disponibili la stima aggiornata, le fotografie e le specifiche della vettura. Per tutti gli altri, il 7 novembre a Zurigo sarà comunque una data da segnare: anche solo per capire fino a dove arriva il mercato quando la rarità incontra la leggenda.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








