Auto elettriche, arriva il blocco in Italia: che danno dal Governo

Grossi problemi in vista per le auto elettriche, con il Governo che è messo sotto pressione da una serie di critiche.

La gestione di uno Stato non è di certo semplice e il tutto diventa ancora più complicato nel momento in cui si deve essere in grado di portare il Paese a una transizione ecologica. Si tratta di un momento storico davvero molto delicato quello attuale, con le auto elettriche che continuano sempre di più a far discutere.

Colonnina ricarica novità auto elettrica problemi Governo burocrazia
Auto elettrica, stop inatteso da parte del Governo (Ansa – flopgear.it)

Il Governo italiano sta provando in tutti i modi a dare vita a una serie di innovazioni che possono portare all’incentivo dell’acquisizione di queste vetture. Gli Ecobonus sono sempre più frequenti e questo è indubbiamente di grande aiuto per poter abbassare il prezzo di auto altrimenti troppo costose.

Per poter fare in modo che le vetture a impatto zero possano diventare sempre più comuni in giro per l’Italia è però necessaria una svolta nel settore. Prima di tutto non è possibile continuare con la produzione di veicoli a impatto zero che presentino un costo così elevato, garantendo un’autonomia davvero minima.

Questa situazione si fa sempre più complicata e soprattutto in Italia continuano a scarseggiare le colonnine che garantiscono la ricarica. I danni dunque per i cittadini sono sempre più evidenti e ora ci si mette di mezzo anche uno dei principali problemi italiani, con la burocrazia che non fa nulla per venire incontro alle innovazioni e agli incentivi sulle innovazioni ecologiche.

Burocrazia stoppa l’elettrico: clamoroso in Italia

Da tanti anni a questa parte si sente spesso dire, anche dagli stessi politici, come il vero problema che comporta una serie di blocchi alle innovazioni sia derivata dalla burocrazia. Questa infatti si presenta come una sorta di spada di Damocle su ogni progetto a lungo termine che possa garantire in qualche modo un miglioramento delle condizioni dei cittadini italiani, rallentando moltissimo i progetti.

Colonnina ricarica novità auto elettrica problemi Governo burocrazia
Colonnina ricarica auto elettrica (Ansa – flopgear.it)

Lo si vede anche con il caso legato alle colonnine elettriche, con queste che nel 2024 hanno toccato quota 54.164, un numero che garantisce già ad aprile il 100% in più rispetto al 2022 e il 32% in aumento in confronto con il 2023. A dominare per quanto riguarda l’attenzione all’elettrico è sicuramente la Regione Lombardia, con questa che ha dato vita a 10.158 colonnine, quasi 5 mila in più rispetto al Piemonte secondo in questa particolare classifica.

Il problema è che la burocrazia continua a rallentare la creazione di nuovi punti di ricarica, come si evince da motorisumotori.it. Infatti sono diversi mesi dove i bandi per la creazione di nuove colonnine sono bloccati e dunque non vi è modo di migliorare un settore che da tempo necessita di essere perfezionato.

Inoltre i dati che sono stati raccolti da Motus-E, evidenziano come il 22% delle stazioni in realtà sia scollegato. Un numero impressionante, dato che più di una colonnina su cinque esiste, ma è del tutto inutile. Il progetto per poter fare in modo che l’elettrico diventi sempre più comune nella vita di tutti i giorni necessita di una serie di miglioramenti importante e la creazione di colonnine elettriche è necessario per poter far sì che queste aumentino.

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