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Euro NCAP contro gli schermi giganti: Audi Q7, Kia EV9 e Xpeng X9 nel mirino — ecco perché scatta l’allarme sicurezza

Euro NCAP 2026 valuta i pulsanti fisici come requisito di sicurezza. Audi Q7 ottiene 100%, Xpeng X9 solo 20% sui comandi essenziali di guida.

Euro NCAP boccia gli schermi eccessivi: Audi Q7, Kia EV2 e Xpeng X9 a confronto
Immagine generata con AI

Il 12 ottobre 2026 Euro NCAP ha pubblicato i risultati del suo ultimo ciclo di valutazioni, e il messaggio è inequivocabile: i pulsanti fisici per le funzioni essenziali di guida non sono un vezzo retrò, ma un requisito di sicurezza concreto. Il nuovo protocollo sugli euro ncap 2026 pulsanti fisici ha messo a confronto filosofie di cockpit radicalmente diverse, e le differenze nei punteggi parlano da sole — con Audi Q7, Kia EV2 e Xpeng X9 che ottengono tutte e tre le cinque stelle, ma con divari netti su come gestiscono i comandi di guida.

Cosa valuta il protocollo 2026 sui comandi fisici

Nell’ambito della categoria Safe Driving, il protocollo Euro NCAP 2026 ha introdotto una valutazione specifica sulla raggiungibilità e l’accessibilità dei comandi essenziali durante la guida. La logica è semplice: indicatori, tergicristalli, lavacristalli, luci di emergenza, clacson e pulsante eCall devono poter essere azionati tramite input fisico diretto, senza dover navigare tra menu o sottomenu su uno schermo touch.

Non si tratta di una preferenza estetica. Quando un’emergenza richiede l’attivazione immediata delle quattro frecce o del clacson, ogni frazione di secondo persa a cercare l’icona giusta su un display capacitivo può fare la differenza. Euro NCAP ha tradotto questa esigenza in un punteggio percentuale misurabile, rendendo la valutazione comparabile tra modelli con architetture di interfaccia molto diverse.

Secondo quanto pubblicato dall’ente, la comunicazione ufficiale di Euro NCAP conferma che il criterio dei pulsanti fisici è ora parte strutturale del protocollo di valutazione, non una voce accessoria.

Audi Q7: 100% sui comandi essenziali, il riferimento europeo

L’Audi Q7 ottiene il punteggio più alto tra i tre modelli analizzati: 100% per i comandi essenziali di guida — indicatori, tergicristalli, lavacristalli, luci di emergenza, clacson e pulsante eCall — e 80% per i comandi di comfort e infotainment, per una media complessiva del 90% nella categoria driving controls.

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Il risultato riflette una scelta progettuale precisa: Audi ha mantenuto i comandi primari su superfici fisiche dedicate, evitando di affidarsi esclusivamente al grande display centrale. Non è una soluzione originale — è la conferma che l’approccio tradizionale europeo ai comandi di guida continua a essere premiato quando la sicurezza è il parametro di misura.

Il 90% di media complessiva posiziona il Q7 come punto di riferimento in questo specifico ambito della valutazione, indipendentemente dal risultato a cinque stelle che condivide con i competitor.

Xpeng X9: cinque stelle, ma solo il 20% sui controlli di guida

Il dato più discusso dell’intera tornata di risultati riguarda l’Xpeng X9, il grande MPV elettrico del costruttore cinese. Nonostante le cinque stelle complessive, il modello ottiene soltanto il 20% nella valutazione dei comandi di guida, perché le funzioni essenziali — quelle che Euro NCAP ritiene debbano essere accessibili immediatamente — risultano sepolte troppo in profondità all’interno del touchscreen centrale.

Il contrasto con l’Audi Q7 è netto: 100% contro 20%, un divario di ottanta punti percentuali sulla stessa categoria, all’interno della stessa sessione di test. Il fatto che entrambe le vetture raggiungano le cinque stelle complessive indica che il punteggio sui pulsanti fisici incide su una porzione specifica della valutazione complessiva — ma il segnale che Euro NCAP lancia ai costruttori è chiaro.

Il caso Xpeng X9 rappresenta plasticamente la tensione tra due visioni del cockpit: quella che considera lo schermo touch come soluzione universale per qualsiasi funzione, e quella che distingue tra comandi che richiedono risposta immediata e funzioni che possono tollerare qualche secondo di navigazione nei menu.

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Kia EV2 e il posizionamento coreano

La Kia EV2, il nuovo elettrico compatto del costruttore coreano, si colloca su posizioni elevate nella valutazione dei comandi fisici di guida, avvicinandosi al risultato dell’Audi Q7. Euro NCAP ha confermato un punteggio alto per la EV2 in questa categoria, senza fornire una percentuale esatta — un dettaglio che distingue la comunicazione ufficiale da speculazioni sui numeri precisi.

Il risultato della EV2 è significativo perché arriva da un costruttore che negli ultimi anni ha progressivamente aumentato la superficie touch nei propri modelli, seguendo una tendenza diffusa nel settore. Il fatto che la Kia EV2 ottenga comunque un risultato positivo sui euro ncap 2026 pulsanti fisici suggerisce che il costruttore abbia trovato un equilibrio tra modernità dell’interfaccia e accessibilità dei comandi critici.

Cosa cambia per i costruttori dopo questi risultati

Il messaggio che emerge dai risultati del 12 ottobre 2026 non è che i touchscreen siano sbagliati in assoluto. Euro NCAP non chiede di tornare alle plance degli anni Novanta. Chiede che le funzioni essenziali — quelle che un guidatore deve poter attivare in una frazione di secondo, magari con gli occhi sulla strada — abbiano un accesso fisico diretto, senza intermediari digitali.

Per i costruttori cinesi che puntano sull’espansione europea, come Xpeng, il risultato del 20% sui comandi di guida diventa un dato da considerare nella progettazione dei modelli destinati al mercato europeo. Non è una bocciatura complessiva — le cinque stelle restano — ma è un segnale che il pubblico europeo, e i regolatori che lo rappresentano, valutano la semplicità di accesso ai controlli primari come parte integrante della sicurezza.

La vera novità del protocollo Euro NCAP 2026 non è tecnica, ma culturale: per la prima volta, la human machine interface viene valutata non solo per quanto è sofisticata, ma per quanto è rapida e affidabile quando conta davvero. E su questo fronte, un tasto fisico batte ancora uno schermo touch.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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