Il nuovo motore Toyota distrugge l’elettrico: la novità cambia il futuro dell’automotive

La Toyota rinnova sensibilmente la propria gamma e lo fa con un motore innovativo che rischia di porre fino all’elettrico.

Al giorno d’oggi si sta cercando in tutti i modi di ridurre quanto più possibile le emissioni di CO2 in giro per il mondo, considerando come l’inquinamento atmosferico è uno dei principali mali del tempo moderno. Chi ha sempre cercato di rinnovarsi in questo ambito è la Toyota, con il colosso giapponese che non ha mai voluto soffermarsi sugli allori.

Nuovo motore Toyota distrugge l'elettrico
Toyota mette in crisi le auto elettriche (flopgear.it)

La casa asiatica è stata una delle prime a capire l’importanza di uno sviluppo della componente elettrica nelle auto, anche se al giorno d’oggi sono tantissimi coloro che la criticano per il fatto di non puntare eccessivamente sul Full Electric. Infatti la Toyota al momento segue il mercato e per l’elettrico è meglio virare sull’ibrido.

Proprio queste sono le vetture maggiormente richieste attualmente dalla casa nipponica, ma ora c’è una nuova straordinaria invenzione che rischia di mettere in crisi lo sviluppo elettrico. Si tratterebbe non solo di una rivoluzione da un punto di vista motoristico, ma garantirebbe anche una sensibile riduzione del tasso inquinante delle auto.

Toyota crea motore ad ammoniaca: ecco come funziona

Per poter progettare un motore che funziona ad ammoniaca si ha la possibilità di partire molto semplicemente dal classico propulsore che funziona a benzina o a gasolio. Questa è già una straordinaria notizia, considerando come questo permetterebbe di riutilizzare una serie di materiali già esistenti e soprattutto non dovendo modificare ulteriormente la tipologia di lavoro nelle fabbriche.

Motore ammoniaca della Toyota
Motore ammoniaca (Toyota Press Media – flopgear.it)

Per far sì che siano delle auto ecologiche, ecco che il motore sfrutterà l’ammoniaca, una molecola che è priva di carbonio, il che evita emissioni poco gradite. Il progetto si basa sull’utilizzo di azoto e idrogeno, il che permette anche di abbattere sensibilmente i costi, risolvendo anche il problema che sta limitando le auto elettriche, ovvero un prezzo di partenza spesso esagerato.

La Toyota per il momento ha dato vita a un motore 4 cilindri da 2000 di cilindrata che ha la possibilità di erogare un massimo di 161 cavalli, con le emissioni inquinanti che sono ridotte del 90%. Siamo per il momento solo agli albori di quella che potrebbe essere una rivoluzione vera e propria in ambito automobilistico, con la Toyota che darebbe così modo di progettare vetture ecologiche, senza dover utilizzare batterie, molto inquinanti per produzione e smaltimento, e abbattendo i costi. Un jolly che può cambiare tutto.

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