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Mitsubishi ASX VR-e: il SUV elettrico da capogiro con 465 CV firmato Pininfarina arriva in Australia

La Mitsubishi ASX VR-e è il nuovo SUV elettrico compatto da 465 CV disegnato da Pininfarina per il mercato australiano, basato sulla piattaforma Foxconn con lancio previs

Mitsubishi ASX VR-e: il SUV elettrico da 465 CV disegnato da Pininfarina per l'Australia
La Mitsubishi ASX VR-e è il nuovo SUV elettrico compatto da 465 CV disegnato da Pininfarina per il mercato australiano, basato sulla piattaforma Foxconn con lancio previs

Quando Mitsubishi annuncia un SUV compatto elettrico da 342 kW — circa 465 CV — disegnato da Pininfarina e basato su una piattaforma taiwanese firmata Foxconn, è lecito aspettarsi che la storia sia più complessa di una semplice scheda tecnica. La Mitsubishi ASX VR-e è esattamente questo: un progetto che mescola eredità giapponese, design italiano e tecnologia produttiva asiatica, con destinazione finale il mercato australiano entro la fine del 2026.

Un ritorno all’elettrico che vale una svolta storica

Per capire il peso specifico di questa vettura, basta un dato: la ASX VR-e sarà il primo veicolo completamente elettrico di Mitsubishi Motors Australia dalla i-MiEV, la piccola citycar BEV che aveva anticipato i tempi ma non aveva mai conquistato le grandi distanze australiane. Quel capitolo si era chiuso da anni. Oggi Mitsubishi riapre con tutt’altro tono, puntando su un SUV compatto pensato per un mercato che, negli ultimi anni, ha visto crescere la domanda di veicoli a zero emissioni locali in modo significativo.

Il lancio è fissato per il quarto trimestre del 2026, il che significa che le prime consegne australiane sono imminenti. Non si tratta di un concept né di un prototipo da salone: la ASX VR-e è un prodotto reale, con gamma di allestimenti definita e specifiche tecniche dichiarate.

La piattaforma Foxtron e il ruolo di Foxconn

Sotto la carrozzeria firmata Pininfarina si nasconde la piattaforma Foxtron Bria, sviluppata da Foxtron, divisione automotive del gruppo Foxconn — sì, la stessa azienda taiwanese nota per assemblare i dispositivi Apple. Non è la prima volta che Foxconn entra nel mondo dell’auto elettrica, ma l’accordo con Mitsubishi Motors rappresenta uno dei progetti più visibili e strutturati del gruppo nel segmento dei SUV di volume.

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Questa scelta industriale non è banale: affidarsi a una piattaforma già sviluppata permette a Mitsubishi di contenere i tempi e i costi di sviluppo, ma implica anche una dipendenza tecnologica da un partner esterno al tradizionale ecosistema automotive giapponese. È una strategia che altri costruttori stanno esplorando, ma che Mitsubishi porta a un livello di visibilità inusuale con il nome ASX — uno dei suoi badge più riconoscibili nel mercato australiano.

Mitsubishi ASX VR-e: la gamma e i numeri che contano

La lineup della Mitsubishi ASX VR-e si articola su tre allestimenti principali: Aspire, Exceed e GSR. Le prime due varianti — insieme alla LS — adottano un motore singolo a trazione posteriore da 171 kW, una configurazione RWD che punta all’efficienza e alla quotidianità.

Il vertice della gamma è il GSR, con doppio motore e trazione integrale AWD: qui la potenza sale a 342 kW, equivalenti ad approssimativamente 465 CV, con uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 3,9 secondi. Sono numeri da sportiva, non da SUV familiare — e in un segmento dominato da proposte più moderate, la GSR si posiziona come un’opzione dichiaratamente prestazionale.

Sul fronte energetico, tutta la gamma condivide una batteria da 57,7 kWh di tipo LFP — ovvero litio-ferro-fosfato, tecnologia nota per la durabilità nel tempo e la resistenza alle temperature estreme — con supporto alla ricarica rapida in corrente continua (DC) fino a 134 kW. Un dato importante per un mercato come quello australiano, dove le distanze tra le stazioni di ricarica possono essere considerevoli e la velocità di ricarica fa davvero la differenza.

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Il design Pininfarina: stile italiano per l’emisfero australe

L’elemento che più cattura l’attenzione nella storia della ASX VR-e è senza dubbio la firma stilistica: Pininfarina, lo storico studio di design torinese, ha curato l’estetica del veicolo. È una scelta che Mitsubishi ha comunicato con chiarezza, e che aggiunge un layer narrativo preciso — quello del design italiano applicato a un prodotto pensato per l’altra parte del mondo.

Non è la prima volta che Pininfarina lavora per costruttori asiatici: negli ultimi anni lo studio ha firmato progetti per marchi cinesi e non solo. Ma vedere il nome Pininfarina su un SUV compatto con piattaforma Foxconn e badge Mitsubishi destinato all’Australia è comunque una combinazione che racconta molto dell’attuale globalizzazione dell’industria automotive. Le specifiche stilistiche dettagliate non sono ancora state rese disponibili in modo completo, ma il posizionamento è chiaro: un’estetica premium, italiana, per differenziarsi in un segmento sempre più affollato.

Chi vuole seguire da vicino l’arrivo della vettura può consultare direttamente la pagina ufficiale di Mitsubishi Motors Australia, dove la casa aggiorna le informazioni in tempo reale in vista del lancio commerciale.

La ASX VR-e arriva in un momento in cui il mercato australiano dell’elettrico è in rapida evoluzione e i costruttori si contendono uno spazio ancora relativamente aperto. Mitsubishi ha scelto di rientrare nel BEV con un prodotto che non gioca sul sicuro: 465 CV nella versione top, design firmato, piattaforma tecnologicamente avanzata. Quanto questa combinazione riuscirà a convincere gli acquirenti australiani lo dirà il mercato, ma le premesse per un debutto di peso ci sono tutte.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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