Ottobre 2026, e Chery non si limita a bussare alla porta del mercato europeo: la sfonda. Il marchio cinese porta in Italia il Chery Tiggo 8 ibrido plug-in a 37.800 euro nella versione d’accesso, un SUV da sette posti e 4,72 metri con 279 CV complessivi e 90 km di autonomia elettrica dichiarata in ciclo WLTP — cifre che, a quel prezzo, pochi concorrenti europei possono permettersi di ignorare. E non è tutto: nell’attesa del mercato italiano, Chery ha già svelato altri due modelli destinati al Vecchio Continente, il Tiggo 7 e il Tiggo X7, con motorizzazione ibrida condivisa e vocazione pratica molto marcata.
Il Tiggo 8 PHEV: sette posti, 90 km in elettrico, prezzo da sfida
Il Chery Tiggo 8 ibrido plug-in è il modello con cui il costruttore cinese intende posizionarsi nel segmento dei SUV familiari di medie-grandi dimensioni. Con i suoi 4,72 metri di lunghezza e la configurazione a sette posti, si colloca direttamente contro SUV europei e asiatici che costano spesso dieci o quindicimila euro in più per dotazioni simili.
Il sistema plug-in hybrid eroga una potenza combinata di 279 CV, un valore che garantisce prestazioni adeguate sia in modalità elettrica — con i già citati 90 km di autonomia — sia quando il motore termico entra in gioco per i percorsi più lunghi. Proprio l’autonomia in elettrico è uno degli argomenti commerciali più forti: per chi usa l’auto principalmente in città e nei tragitti pendolari quotidiani, 90 km WLTP significano nella pratica poter coprire la stragrande maggioranza degli spostamenti senza consumare carburante.
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La gamma si articola in due allestimenti: il Pure, che parte da 37.800 euro, e il Premium, proposto a 40.800 euro. Una differenza di 3.000 euro tra i due livelli, una forbice contenuta che lascia intuire una dotazione già molto ricca sulla versione base. Nessun dettaglio aggiuntivo è stato ancora confermato ufficialmente per quanto riguarda la capacità della batteria ad alta tensione.
Tiggo 7 e Tiggo X7: la stessa base, due caratteri diversi
Mentre il Tiggo 8 è già ordinabile, Tiggo 7 e Tiggo X7 sono stati presentati come prossime mosse dell’espansione europea di Chery. I due modelli condividono una base comune molto solida: entrambi si attestano attorno ai 4,6 metri di lunghezza e dividono lo stesso passo di 2,70 metri, una misura generosa che si traduce direttamente in spazio per i passeggeri posteriori.
Sotto il cofano, anche la motorizzazione è condivisa: un motore termico da 115 kW, pari a 156 CV, che nella tipologia ibrida dovrebbe garantire consumi contenuti nel ciclo misto. Il Tiggo 7 punta sulla praticità quotidiana con un bagagliaio fino a 505 litri, un dato competitivo nel segmento C-SUV.
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Il Tiggo X7 si differenzia invece con un profilo più orientato all’uso fuoristrada — o quantomeno all’aspetto off-road. La luce a terra superiore ai 200 mm e una capacità di traino di 1.500 kg lo rendono adatto a chi ha esigenze concrete: una roulotte, un rimorchio per le barche, un trasporto pesante occasionale. Numeri che in Europa fanno la differenza per una fetta di acquirenti che i costruttori generalisti tendono a trascurare nei segmenti di prezzo medio.
La strategia di Chery in Europa: prezzi aggressivi e dotazioni complete
Il Chery Tiggo 8 ibrido plug-in non è un caso isolato ma il segnale più chiaro di una strategia precisa: entrare nel mercato europeo con prodotti tecnicamente aggiornati — sistemi PHEV inclusi — a prezzi che mettono pressione ai marchi consolidati. Un SUV familiare a sette posti con sistema ibrido ricaricabile a meno di 38.000 euro è un’offerta difficile da ignorare, soprattutto in un momento in cui molte famiglie europee guardano ai costi di gestione con attenzione crescente.
Chery non è un marchio nuovo: è il più grande esportatore automobilistico cinese per volumi, con una presenza già consolidata in decine di mercati. L’approccio europeo, tuttavia, richiede un adattamento preciso — omologazioni, reti di assistenza, garanzie — e la tripletta Tiggo 8, Tiggo 7 e Tiggo X7 sembra costruita per coprire segmenti diversi con una famiglia di prodotti coerente.
Per chi vuole approfondire le specifiche tecniche ufficiali del costruttore, il punto di riferimento resta il sito ufficiale di Chery Europe. I prezzi del Tiggo 8 sono quelli italiani, IVA inclusa, senza incentivi statali: ogni valutazione finale dovrà tenere conto dell’eventuale accesso agli incentivi all’acquisto di veicoli a basse emissioni, che potrebbero abbassare ulteriormente la soglia d’ingresso. Per Tiggo 7 e Tiggo X7, i listini italiani non sono ancora stati comunicati ufficialmente — un tassello che completerà il quadro della sfida europea di Chery nei prossimi mesi.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








