Governo, nuova misura del Fisco italiano: adesso dovrai rivelare allo Stato anche questo

Il Governo punta a rinnovare completamente l’assetto fiscale, con le istituzioni che ora controlleranno anche questo dettaglio.

Il costo della vita sta crescendo sempre di più, motivo per il quale il Governo sta cercando delle misure per poter contrastare una serie di problematiche diventate frequenti. Per fare in modo che tutti quanti possano beneficiare di tutti i possibili vantaggi da un punto di vista pubblico, è fondamentale abbattere il rischio di evasione fiscale.

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Come cambia la regola del Governo (Ansa – flopgear.it)

Sebbene sia una forma estremamente sbagliata e che soprattutto ha evidenziato più volte come si tratti di un’operazione boomerang, perché da un piccolo vantaggio iniziale, poi si arriva a un grosso problema nel lungo periodo, sono ancora tanti coloro che purtroppo applicano pagamenti in nero e non fatturati.

Sono tanti gli aspetti che possono portare anche al riciclo del denaro, per cui il Governo sta iniziando a varare una serie di valutazione fiscali future. Una di quelle che porterà al possibile controllo di tipo fiscale sarà anche l’acquisto di quelle vetture che sono considerate dal costo elevato, con le supercar termiche che faranno così parte della nuova operazione del Governo.

Al via il Redditometro: ecco cosa comporta

Anche le automobili più costose saranno prese in considerazione per scovare i furbetti che non dichiarano tutto quello che guadagnano. Infatti lo Stato controllerà tutti gli avvisi di accertamento che sono iniziati dal 2016, poi si passerà a quelli del 2018, ma non si potrà andare più indietro di queste annate in quanto sono maturate delle decadenze che impediscono ulteriori visioni.

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Redditometro per le auto costose (Canva – flopgear.it)

Il DM del 7 maggio 2024 è pubblicato ufficialmente sulla Gazzetta Ufficiale e si tratta di uno strumento accertativo. Non si tratta però di una sanzione che sarà automatica, infatti il cittadino avrà modo in un primo tempo di spiegare tutto con il fisco. La normativa prevede dunque che ci sarà un doppio contraddittorio con il contribuente, con l’intento che è quello di conoscere le varie informazioni utili per accertarsi del come si siano spesi determinati fondi.

Lo Stato vorrà capire, in base al proprio reddito, come sarà stato possibile poter acquistare una determinata vettura, con questo dettaglio che rischia di essere uno dei più delicati. Le automobili costose dunque ora non potranno più essere acquistate se non con un chiaro riscontro da un punto di vista fiscale, altrimenti scatteranno delle multe che potranno portare anche al 240% rispetto al valore della spesa reale dell’auto.

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