GP d’Italia, ZITTI E BUONI dei Måneskin sostituirà l’inno di Mameli

Al GP d’Italia niente Inno di Mameli, sostituito da ‘ZITTI E BUONI’ dei Måneskin. I vincitori di Sanremo canteranno sulla griglia di partenza di Monza

Il 2021 è stato un anno glorioso per il tricolore; un anno che ci ha anche portato in una nuova, ma vecchia, realtà. In questa stagione sportiva abbiamo assistito all’Italia vincitrice di Euro 2020, un’Olimpiade da record, la riapertura dei circuiti al pubblico con Monza, Misano (MotoGP) e il Mugello che potrebbe tornare ancora una volta in F1.

Abbiamo assistito anche alle vittorie Ducati con Bagnaia, una Ferrari competitiva e che ben promette per la prossima stagione, Morbidelli che avrà una vera moto, il primo podio Aprilia in MotoGP. Infine abbiamo visto i vaccini e il Green Pass che, nonostante i pareri differenti, ci stanno permettendo di tornare alla vita di sempre.

I Måneskin

Oltre a tutti questi avvenimenti abbiamo assistito ai Måneskin vincitori di Sanremo e dell’Eurovision, un dominio che potrebbe segnare una vera e propria rivoluzione per il nostro paese. L’idea destinata a proiettarci in una nuova era è quella di sostituire l’Inno di Mameli con ZITTI E BUONI dei Måneskin, canzone vincitrice di Sanremo, dal GP di Monza.
Quest’idea è nata perché le frasi della canzone sono facilmente riconducibili agli avvenimenti sportivi a cui assistiamo costantemente.


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Testo e riferimenti allo sport

Noi di FlopGear abbiamo trovato 4 frasi del gruppo romano che fanno riferimento agli avvenimenti sportivi, grazie ai quali è stata presa la decisione di cambiare inno.

Partiamo da una delle prime frasi del testo: “Giallo di siga’ fra le dita, io con la siga’ camminando“. Frase dedicata a Giovanni Di Lorenzo, terzino della nazionale italiana pizzicato a fumare negli spogliatoi dopo la vittoria in finale contro l’Inghilterra di Euro2020.

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Passiamo ad una delle frasi per gli appassionati di F1: “Vi conviene toccarvi i co****ni“, gesto molto usato dopo ogni intervista a Binotto che parla dei miglioramenti della Rossa.

Un’altra frase si riferisce al buon Giovinazzi: “Scusa mamma se sto sempre fuori”. La mamma chioccia è una particolarità italiana, soprattutto al sud, con l’idolo di Martina Franca che è stato di grande ispirazione per questa strofa.

Concludiamo con quella che più potrebbe convincere gli italiani ad accettare questo cambiamento: “La gente purtroppo parla, ma non sa di cosa parla“. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una serie di denigrazioni partendo da Hamilton e Verstappen contro la Ferrari fino all’accusa di doping in atletica alle Olimpiadi. Nel mezzo ci sono stati i francesi contro all’Eurovision e ad Euro2020.

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I vincitori dell’Eurovision sulla griglia di Monza

La base per cui si vuole cambiare l’inno è solida, ma bisogna capire se questo cambiamento epocale sarà accettato dagli italiani. Intanto ciò che è certo è che assisteremo per la prima volta a ZITTI E BUONI in questa nuova veste il 12 settembre quando la F1 farà tappa a Monza. L’appuntamento più atteso dagli italiani sarà aperto proprio dal rock dei vincitori dell’ultimo Sanremo.

Damiano, Victoria, Ethan e Thomas ci delizieranno con ZITTI E BUONI cantando e suonando di fronte ai venti piloti di Formula 1 poco prima del via, al posto del classico inno nazionale. E la speranza è di sentire il brano sia prima che dopo il GP con una Rossa sul gradino più alto del podio.


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L’appuntamento, dunque, è per questa domenica. Il pubblico palpita già, nell’attesa di vedere (e sentire) i Måneskin cantare il nuovo inno in occasione del GP d’Italia di F1 a Monza.

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