Auto

Mercedes GLB 2026 da capogiro: 7 posti a bordo, ma scatta l’allarme distrazioni — gli schermi che mettono a rischio la sicurezza

La nuova Mercedes GLB 2026 offre spazio per 7 persone e oltre 600 km di autonomia, ma l'infotainment multischermo crea distrazioni. Scopri pro e contro del SUV tedesco.

Mercedes GLB 2026: spazio per 7 persone, ma gli schermi distraggono
Immagine generata con AI

Quando Mercedes-Benz decide di ripensare un SUV compatto da zero, il risultato non è quasi mai banale — e la Mercedes GLB 2026 lo dimostra con numeri che fanno alzare un sopracciglio: sette posti in un formato compatto, oltre 600 km di autonomia WLTP e una ricarica fino a 320 kW. Ma come spesso accade con le auto ricche di tecnologia, non tutto funziona alla perfezione, e l’infotainment multischermo è il punto dove la logica ingegneristica tedesca entra in collisione con l’usabilità quotidiana.

Un passo avanti in tutto: dimensioni, potenza e configurazione

La nuova generazione del GLB — identificata internamente come X244 per le versioni elettriche — è fisicamente più grande della precedente: 10 centimetri in più di lunghezza rispetto alla generazione precedente, un dettaglio che non è solo estetico. Quel margine extra si traduce in spazio reale per chi siede al terzo posto, un vantaggio concreto che molti SUV a sette posti promettono e pochi mantengono. In questo caso, la terza fila può ospitare adulti fino a 1,71 metri di altezza in modo genuinamente confortevole — non è un compromesso da usare solo per i bambini in emergenza.

Il design è volutamente squadrato, con una carrozzeria che privilegia la volumetria interna rispetto alle linee scolpite di altri modelli del segmento. Una scelta precisa, che dice molto sulla filosofia di questo GLB: form follows function, la forma segue la funzione.

→ Leggi anche: Euro NCAP contro gli schermi giganti: Audi Q7, Kia EV9 e Xpeng X9 nel mirino — ecco perché scatta l'allarme sicurezza

Sul fronte delle motorizzazioni, la versione GLB 250 Plus con motore posteriore eroga 272 CV, scatta da 0 a 100 km/h in 7,4 secondi e raggiunge una velocità massima di 210 km/h. Chi vuole di più può optare per la GLB 350 4Matic con doppio motore, che porta la potenza a 349 CV. La versione 250+ EQ parte da circa 55.700 euro sul mercato ceco — il prezzo italiano potrebbe variare in base alla configurazione e agli eventuali incentivi disponibili.

Spazio da monovolume, praticità da SUV

Il vano bagagli è uno degli argomenti più forti della Mercedes GLB 2026: nella configurazione a cinque posti, il bagagliaio passa da 540 a 1.715 litri abbattendo i sedili posteriori. Sono numeri da monovolume, non da SUV compatto — e questo cambia radicalmente il modo in cui si può usare l’auto nella vita reale, tra traslochi, vacanze con attrezzatura sportiva e lunghi viaggi in famiglia.

La ricarica è un altro punto di forza: con una potenza massima di 320 kW in corrente continua, i tempi di sosta alle colonnine rapide si accorciano sensibilmente. L’autonomia dichiarata nel ciclo WLTP arriva a 631 km per la versione 250 Plus — un dato che, anche decurtato del realismo d’uso quotidiano, garantisce un raggio d’azione difficile da trovare in questo segmento. La frenata rigenerativa è regolabile su quattro livelli tramite i paddle al volante, permettendo di personalizzare il comportamento dell’auto in base allo stile di guida e al contesto stradale.

Il nodo infotainment: schermi ovunque, chiarezza non sempre

Qui la questione si complica. Il cockpit della Mercedes GLB 2026 monta un display strumenti da 10,25 pollici affiancato da due schermi da 14 pollici — una superficie digitale totale che impressiona a prima vista ma che, nell’uso pratico, può disorientare. Le funzioni sono distribuite tra più pannelli, e trovare rapidamente un’impostazione mentre si guida richiede una curva di apprendimento non trascurabile.

→ Leggi anche: Mercedes accelera lo sviluppo auto con l'IA: 17 mesi risparmiati — ecco come la tecnologia rivoluziona la produzione

Il sistema di navigazione con Google Maps integrato è reattivo e preciso nella pianificazione del percorso — un punto di merito reale. Il problema non è la qualità dei singoli componenti, ma la loro organizzazione complessiva: con così tanti schermi attivi, l’attenzione del guidatore rischia di essere frammentata tra più fonti visive. Non è un difetto esclusivo di questo modello — è una tendenza diffusa nell’industria — ma su un’auto che punta alla famiglia e alla praticità quotidiana, la semplicità d’uso conta quanto la potenza del processore.

La rivista specializzata Autohled ha assegnato al GLB 83 punti su 100, un giudizio positivo che riflette l’equilibrio generale del veicolo pur riconoscendo margini di miglioramento proprio nell’interfaccia digitale.

Chi è davvero il cliente di questo SUV?

La risposta è meno scontata di quanto sembri. La Mercedes GLB 2026 non è pensata per chi vuole un’auto sportiva travestita da SUV, né per chi cerca il massimo dell’efficienza aerodinamica. È costruita per chi ha bisogno di spazio reale — terza fila inclusa — senza rinunciare a un’autonomia da berlina premium e a una ricarica veloce che rende i lunghi viaggi gestibili. Il prezzo d’ingresso, superiore ai 55.000 euro, la posiziona chiaramente nel segmento premium, dove la concorrenza è agguerrita ma dove il GLB porta in dote una combinazione di abitabilità e tecnologia difficile da replicare a parità di ingombro.

Detto questo, prima di firmare un contratto vale la pena passare del tempo a esplorare i menu dell’infotainment: non perché il sistema sia difettoso, ma perché con tre schermi da gestire, è il tipo di auto che va capita prima di essere amata. Chi supera quella soglia troverà probabilmente uno dei SUV compatti elettrici più completi disponibili oggi sul mercato europeo. Per approfondire le specifiche ufficiali, il punto di riferimento resta il sito ufficiale Mercedes-Benz Italia.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

Change privacy settings
×