Monza, buco da 15 milioni: Autodromo costringe gli alberi a pagare il biglietto

L’ Autodromo di Monza, per rimpinguare i propri conti – in pesante passivo a causa della deludente vendita dei biglietti del GP di F1 – ha deciso di imporre un biglietto alla vegetazione del Parco.

L’Associazione Arbusti Monzesi ha denunciato il caro biglietti per la vegetazione attorno al parco di Monza: “Inaccettabile”

Partecipa al Fanta F1 sul nostro sito: è gratuito!
clicca qui

Rosa Betulla, presidente dell’AAM (Associazione Arbusti Monzesi) ha comunicato uno sciopero generale di fotosintesi clorofilliana per 24 ore da parte della vegetazione del parco di Monza.

La ragione dello sciopero sta nell’ormai tristemente famoso ticket-gate, lo scandalo sui biglietti del GP d’Italia scoppiato alcuni giorni fa. Pare che l’Autodromo di Monza abbia deciso di far pagare anche alla flora del parco un salatissimo biglietto per assistere al GP. Un estremo tentativo per ripianare il “buco” da 15 milioni di euro, dovuto alla insoddisfacente vendita dei biglietti per il GP di Formula 1.

fanta f1

I biglietti, secondo quanto risulta dal sito ufficiale del tracciato, potranno essere acquistati solo con il pacchetto weekend, che permetterà alla vegetazione di assistere al Gran Premio d’Italia di Formula 1 a partire da 589 €. Tuttavia, fa notare l’Autodromo in un comunicato, sono previsti sconti del 2,16% per faggi e querce residenti nel Parco di Monza da meno di 120 anni.

Le associazioni di alberi, piante e fiori dell’Autodromo – ospitato, lo ricordiamo, all’interno di un enorme parco nazionale – minacciano lo sciopero se l’ente gestore dell’Autodromo Nazionale di Monza dovesse effettivamente far pagare il biglietto anche agli alberi piantati lungo il tracciato.

Segui Flop Gear sul tuo social preferito! Ci trovi su Facebook, Instagram, Twitter e Telegram

 

Si addormenta sul posto di lavoro: licenziato impiegato statale pugliese

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*