Nuova supercar italiana, prestazioni allucinanti: un sogno che fa ripartire tutto

Oggi vi parleremo dell’idea di un vero e proprio sognatore, che vuole costruire una nuova supercar italiana. Ecco i dettagli.

Il mondo delle quattro ruote è un sogno per molti, e non parliamo solo di chi ha intenzione di acquistare le vetture, ma anche di chi desidera diventare un costruttore. In questo modo Enzo Ferrari è riuscito a creare il suo impero di supercar, inseguendo un amore che coltivava sin da ragazzo. Al giorno d’oggi, tuttavia, creare delle realtà di questo tipo è quasi impossibile, dal momento che questo settore è dominato dalle multinazionali che fanno investimenti miliardari, contro le quali competere è una vera e propria impresa.

Supercar italiana che storia
Supercar italiana grande arrivo – FlopGear.it

Tuttavia, si può sempre divenire dei costruttori in altri modi, realizzando delle supercar da sogno in numero molto limitato, per palati sopraffini e per portafogli belli pieni. Questo è l’obiettivo di un imprenditore italiano, che oltre alla volontà di costruire auto dalle prestazioni straordinarie, vuole anche rimettere in moto uno storico stabilimento del nostro paese che è stato appena chiuso. Le grandi case, come il gruppo Stellantis, stanno andando sempre più lontano dai nostri confini, ed è per questo che occorre preservare il nostro patrimonio. Ecco l’idea di questo visionario, che può davvero aprire dei nuovi orizzonti.

Supercar, ecco il sogno di questa persona

Oggi vi parleremo del sogno di una persona molto speciale, che è stata riportata sul sito web di Alessio Porcu. Infatti, si parla di Gianfranco Pizzuto e della sua voglia matta di costruire una supercar, e di farlo in un luogo storico per il nostro mondo delle quattro ruote. Infatti, il suo obiettivo è quello di rilevare lo stabilimento di Grugliasco, quello dove sino a poco fa venivano prodotte le Maserati.

Supercar sogno italiano
Supercar che gioiello – FlopGear.it

Tale luogo è intitolato al mito di Gianni Agnelli, e non più tardi di circa un decennio fa era stato Sergio Marchionne a decidere di rimetterlo in sesto, ma oggi il suo destino è segnato. La prima vettura che verrà al mondo è la supercar che si chiamerà Fulminea, della quale è già stato realizzato un modello in scala, e c’è da dire che si tratta di un assoluto capolavoro.

Per chi se lo stesse chiedendo, non sarà una vettura full electric, ma si è deciso di puntare su una combinazione tra termico ed elettrico, ovvero su un ibrido. L’obiettivo è quello di mettere al mondo un’auto che sia davvero sensazionale ed unica, visto che si punta ad una potenza massima di circa 2.040 cavalli, per cui è forse più corretto parlare di hypercar, dal momento che sarà prodotta anche in pochissimi esemplari.

L’obiettivo, inoltre, è quello di far sì che tocchi i 320 km/h partendo da fermi in appena meno di 10 secondi, e vi garantiamo che non c’è alcuna vettura sulla faccia della terra che possa farlo, forse neanche un’auto di F1 sarebbe capace di arrivare a tanto. Auguriamo al protagonista di farcela, anche per rimettere in piedi uno stabilimento che non merita di certo di finire in uno stato di abbandono.

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