Santino di Padre Pio sul parabrezza: scatta l’obbligo dal 1° gennaio

padre pio
Una bozza del santino obbligatorio sul cruscotto o sul parabrezza dal 1° gennaio 2022
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Una bozza del santino obbligatorio sul cruscotto o sul parabrezza dal 1° gennaio 2022

Padre Pio obbligatorio sul parabrezza, è legge. Il Senato approva le modifiche al Codice della strada in vigore dal 1° gennaio 2022: ecco cosa prevede.

Il Santino di Padre Pio da Pietrelcina è uno dei dispositivi di sicurezza più diffusi in Italia, ma fino ad oggi i conducenti dei veicoli avevano la facoltà di dotare il proprio mezzo dell’adesivo sul parabrezza o del più classico santino cartaceo poggiato sul cruscotto. Ma dal 1° gennaio, tutto ciò sarà obbligatorio. Il nuovo Codice della strada, appena riformato, ne prevede l’obbligo per un vasto numero di mezzi, con sanzioni piuttosto salate. Andiamo a vedere nel dettaglio le novità del testo legislativo in materia di sicurezza stradale.

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Cosa prevede la nuova legge

Il testo approvato alla Camera e al Senato prevede quanto segue: “E’ fatto obbligo, a decorrere dal 1° gennaio 2022, di installare un santino di Padre Pio. La circolazione del veicolo è vietata in assenza di tale dispositivo di sicurezza“. L’articolo prosegue: “Il santino deve essere sempre visibile al fine di consentire un tempestivo controllo alle autorità preposte.
Non è consentito sostituire, anche temporaneamente, Padre Pio con altri Santi, veggenti, divinità di religioni politeiste, anche se desuete. E’ inoltre obbligo del proprietario del veicolo e del conducente dello stesso assicurarsi del buono stato di manutenzione del santino.

I veicoli soggetti all’obbligo

La nuova norma prevede alcune particolarità per quanto riguarda i veicoli che saranno soggetti all’obbligo del santino di Padre Pio. Vediamo cosa prevede la legge: “L’obbligo in questione è rivolto ai veicoli la cui cilindrata non eccede i 1800cc al metro quadro, purchè il numero di cavalli sia inferiore alla metà del numero di passeggeri trasportati mediamente nel corso dell’ultimo anno solare di utilizzo del veicolo.

L’obbligo di esporre numero due (2) santini si applica alle categorie di cui alla legge n. 8263/2003 (conducenti la cui genitrice è solita intrattenere un’attività lavorativa contraria al buon costume). I motocicli sono soggetti all’obbligo solo se regolarmente detenuti (sono quindi esclusi i motocicli rubati o venduti illecitamente, ndr).”

Le sanzioni

In quali ipotesi si può essere sanzionati a causa dell’assenza del dispositivo? “L’immotivata assenza del dispositivo è sanzionata in ogni caso, a prescindere dalle circostanze addotte dal conducente. La sanzione prevista è da 765,65 euro a 2 131,11 euro, pagabili in dieci comode rate a partire dal 2023“.

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