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Yangwang U9 Xtreme sfonda i 496 km/h: l’hypercar cinese BYD polverizza il record mondiale — da capogiro

La Yangwang U9 Xtreme tocca 496,22 km/h stabilendo il nuovo record mondiale di velocità per auto di produzione elettrica, battendo la Bugatti Chiron.

Yangwang U9 Xtreme tocca 496 km/h: l'hypercar cinese BYD batte il record mondiale
La Yangwang U9 Xtreme tocca 496,22 km/h stabilendo il nuovo record mondiale di velocità per auto di produzione elettrica, battendo la Bugatti Chiron.

La Yangwang U9 Xtreme ha riscritto la storia delle auto di produzione il 14 settembre 2025, toccando 496,22 km/h (308,4 mph) sulla pista di collaudo ATP Automotive Testing Papenburg, in Germania. È la prima volta in assoluto che il titolo di auto di produzione più veloce del mondo passa nelle mani di un veicolo completamente elettrico — e che lo faccia sotto il marchio di un costruttore cinese rende il risultato ancora più significativo. Quando si parla di yangwang u9 xtreme velocità massima, il numero da tenere a mente è esattamente quello: 496,22 km/h, verificato da cronometraggio indipendente.

Il record che ha battuto la Bugatti

Fino a quel momento, il primato apparteneva alla Bugatti Chiron Super Sport, che nel 2019 aveva raggiunto 490,5 km/h (304,7 mph). Un record tenuto per sei anni da un motore W16 da oltre 1.500 CV alimentato a benzina, abbattuto in pochi secondi da quattro motori elettrici. Il margine non è enorme — poco più di cinque chilometri orari separano le due vetture — ma il simbolismo è enorme: l’era del termico come sinonimo assoluto di potenza estrema si è chiusa su una pista tedesca.

Al volante della U9 Xtreme c’era Marc Basseng, pilota specialista tedesco con lunga esperienza nei test ad alta velocità su pista. La scelta di un professionista espressamente formato per questo tipo di run non è casuale: a quasi 500 km/h, ogni variabile — assetto aerodinamico, temperatura degli pneumatici, gestione della traiettoria — può fare la differenza tra il record e il disastro.

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Tremila cavalli e 1200 volt: la tecnica dietro la yangwang u9 xtreme velocità massima

La U9 Xtreme non è semplicemente una versione potenziata della U9 standard. È un progetto costruito attorno a un obiettivo preciso. Il powertrain eroga 3.000 CV (3.019 PS per essere esatti) — una cifra che, fino a pochi anni fa, sarebbe sembrata fantascienza anche per un prototipo da pista. Ma la vera novità tecnica non è solo la potenza: è l’architettura elettrica a 1.200 volt, il doppio rispetto agli 800V ormai considerati standard di riferimento nell’elettrico ad alte prestazioni. Una tensione più alta permette di trasferire più energia con minori perdite termiche, condizione essenziale quando si devono scaricare a terra centinaia di kilowatt in frazioni di secondo.

La produzione è limitata a 30 esemplari in tutto il mondo. Trenta. Non è un numero scelto per creare artificialmente scarsità: riflette la complessità costruttiva di una macchina che opera ai limiti assoluti della fisica applicata all’automobile. Il prezzo della U9 standard in Cina si aggira intorno a 1,8 milioni di yuan (circa 230.000 euro al cambio di ottobre 2025): per la versione Xtreme non esiste ancora un listino pubblico accessibile, ma è ragionevole attendersi cifre ben superiori.

Yangwang e BYD: il lusso cinese entra nella storia

Yangwang è il marchio di lusso di BYD, il costruttore cinese di veicoli a nuova energia oggi tra i più grandi al mondo per volumi. La strategia è chiara: mentre BYD presidia il mercato di massa con modelli accessibili, Yangwang costruisce credibilità tecnologica al vertice assoluto delle prestazioni. Un record di velocità omologato è il tipo di comunicazione che non si compra con campagne pubblicitarie — si conquista sulla pista.

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Il debutto ufficiale della U9 Xtreme è avvenuto il 22 settembre 2025, pochi giorni dopo il record. La sequenza — prima il primato, poi la presentazione pubblica — è stata chiaramente orchestrata per massimizzare l’impatto mediatico. E ha funzionato: la notizia ha circolato ben oltre le testate specializzate, raggiungendo un pubblico generalista che raramente si occupa di hypercar.

Cosa cambia per il mercato globale delle hypercar

Per anni il segmento delle hypercar elettriche ha sofferto di un problema di percezione: le prestazioni dichiarate — spesso impressionanti sulla carta — raramente venivano messe alla prova in condizioni verificabili. La Rimac Nevera, la Pininfarina Battista, persino la Tesla Roadster annunciata e mai consegnata: il pubblico specializzato aveva imparato a guardare con scetticismo ai numeri non convalidati. La U9 Xtreme ha scelto un approccio diverso: prima il record, poi la vettura.

Questo cambia le regole del confronto. I costruttori europei e americani che ambiscono al primato di velocità assoluta devono ora rispondere a un dato concreto: 496,22 km/h, su pista tedesca, con cronometraggio indipendente, da un’auto elettrica cinese. La yangwang u9 xtreme velocità massima non è più solo un numero di marketing — è un benchmark verificato che ridefinisce l’asticella per chiunque voglia rivendicare il titolo di auto di produzione più veloce del mondo.

Resta da vedere se la U9 Xtreme arriverà mai in Europa con omologazione stradale, e a quali condizioni. Per ora, i 30 esemplari previsti parlano da soli: questa macchina non è pensata per il traffico quotidiano, ma per dimostrare che il centro di gravità dell’innovazione automobilistica si è spostato — e che la Cina è pronta a tenerlo.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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