Qualcosa si muove — letteralmente — lungo i tornanti del Nürburgring: la BMW i3 Touring elettrica è stata avvistata durante i test su strada in Germania, confermando che la casa di Monaco sta lavorando seriamente alla versione wagon della sua nuova compatta a zero emissioni. Il prototipo, pesantemente camuffato, è apparso nei video spia circolati nell’agosto 2026, e quello che si intravede sotto le strisce di vinile è sufficiente ad alimentare un’attesa concreta tra gli appassionati del segmento.
Codice NA1: la wagon elettrica della Neue Klasse
Internamente identificata con il nome in codice NA1, la BMW i3 Touring fa parte della famiglia Neue Klasse — la piattaforma di nuova generazione con cui BMW sta ridisegnando la propria gamma elettrica per la seconda metà del decennio. Non si tratta di un’elaborazione dell’i3 che molti ricordano dalla precedente generazione: questo è un progetto completamente nuovo, pensato per competere nel segmento delle station wagon premium a trazione elettrica, un mercato ancora relativamente libero da concorrenza diretta.
L’avvistamento al Nürburgring nell’agosto 2026 è significativo per due motivi. Il primo è geografico: il circuito tedesco è il banco di prova per eccellenza quando si parla di dinamica del veicolo e messa a punto del telaio. Il secondo è temporale: testare un prototipo su pista pubblica a questa intensità suggerisce che lo sviluppo è in una fase avanzata, coerente con il lancio europeo previsto entro il 2027, con l’anno modello 2028 già identificato nei documenti interni emersi durante i test.
→ Leggi anche: Mercedes Classe G compatta in arrivo entro il 2028: la rivoluzione a due motori che scuote il segmento
Batteria da 108,7 kWh e ricarica da 400 kW: numeri da riferimento
Le specifiche tecniche che emergono dai prototipi sono, francamente, ambiziose. La BMW i3 Touring monterà un pacco batteria da 108,7 kWh, una capacità che colloca questa wagon elettrica nella fascia alta del segmento, ben oltre la media delle berline compatte a batteria attualmente sul mercato.
Ancora più interessante è il dato sulla ricarica: la vettura supporterà la ricarica DC rapida fino a 400 kW, un valore che — se confermato in produzione — la renderebbe una delle auto elettriche più veloci da ricaricare disponibili al grande pubblico. Per dare un riferimento pratico, con una potenza simile bastano pochi minuti per recuperare decine di chilometri di autonomia, ammesso di trovare una colonnina compatibile con quella potenza.
Sul fronte dell’autonomia, i dati indicano un valore superiore alle 500 miglia — circa 800 chilometri — anche se è doveroso precisare che questo dato non è ancora stato certificato secondo il ciclo WLTP, che è il riferimento ufficiale per il mercato europeo. Il numero reale in condizioni WLTP potrebbe essere diverso, e sarà quello a determinare le aspettative dei clienti italiani ed europei.
→ Leggi anche: Lotus Eletre X: il mostro ibrido plug-in da 952 cavalli scatenati — 350 km in pura elettricità, ecco come cambia tutto
Doppio motore e trazione integrale: la variante xDrive in arrivo
Tra le versioni confermate dalla documentazione trapelata durante i test figura la i3 Touring 50 xDrive, equipaggiata con doppio motore elettrico e trazione integrale. Questa configurazione indica chiaramente che BMW non intende posizionare la i3 Touring come una wagon sobria per famiglie pragmatiche, ma vuole offrire anche una dimensione dinamica concreta — coerente con l’utilizzo del Nürburgring come sede di sviluppo.
La trazione integrale elettrica, gestita attraverso due motori indipendenti su ciascun asse, permette una distribuzione della coppia estremamente precisa, con vantaggi sia in termini di trazione su fondi scivolosi sia nella risposta in accelerazione. Per una wagon destinata anche a famiglie che percorrono lunghe distanze — magari in inverno, sulle Alpi — non è un dettaglio secondario.
Perché una wagon elettrica nel 2027 ha senso
Il mercato delle station wagon è in contrazione da anni, schiacciato dall’avanzata dei SUV. Eppure nel segmento elettrico premium, una wagon rimane un’alternativa razionale e spesso più efficiente — aerodinamicamente e praticamente — rispetto a un SUV di taglia equivalente. BMW lo sa bene: la Neue Klasse punta a coprire segmenti precisi, e una wagon elettrica con oltre 800 km di autonomia teorica e ricarica ultra-rapida risponde a un bisogno reale di chi percorre grandi distanze senza voler rinunciare allo spazio di carico.
Per chi vuole seguire l’evoluzione della piattaforma Neue Klasse direttamente dalla fonte, BMW Group aggiorna regolarmente le informazioni ufficiali sulle prossime architetture elettriche. Nel frattempo, i prototipi continueranno a girare — e i video spia a circolare. Il lancio europeo è ancora lontano qualche mese, ma la BMW i3 Touring elettrica non è più un progetto astratto: è un’auto che si sta preparando a uscire dal camuffamento.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








