La Formula 1 e le presentazioni delle vetture: dagli eventi glamour al web

  4 Min   Circa 4 Minuti
Presentazione vetture f1

Dalle luccicanti presentazioni nei luoghi più belli al mondo, alle foto in studio e le asettiche presentazioni via web. Com’è cambiato il modo di presentare le nuove vetture di Formula 1. Presentazione vetture f1

presentazione vetture f1

Avete presente gli sfarzosi eventi tipici degli anni 2000, in cui i team di Formula 1, anche i più piccoli, presentavano le loro armi per la stagione a venire? Ecco, sono solo dei lontani ricordi. Da anni i team del circus hanno fatto sempre più volentieri a meno della presentazione delle vetture di F1 dinnanzi al grande pubblico, prediligendo brevi presentazioni via web o, al massimo, piccoli eventi con un numero molto limitato di spettatori. La bla Presentazione vetture f1

Presentazione, sfarzo assicurato. Presentazione vetture f1

Mosca, anno 2005: la Midland di Alex Shnaider fa il proprio ingresso in Formula 1 in grande stile. Una presentazione quasi faraonica all’ombra del Cremlino, con gruppi rock sul palco che si alternato a ballerine e modelle russe in lingerie. Non manca neppure l’esercito russo a far da cornice alla presentazione della squadra e della monoposto, che d’un tratto appare tra una nube di fumo artificiale e raggi laser.

Una presentazione-evento certamente sfarzosa ed esuberante, ma quasi normale per un’epoca in cui la Formula 1 non conosceva ancora le presentazioni via web.presentazione vetture f1

L’avvento del web ha rivoluzionato l’approccio delle squadre. Oggi è più che sufficiente qualche scatto dietro le quinte per far contenti sponsor e fan. Sembra già qualcosa fuori dal comune se alle foto in studio è accompagnato anche un breve video di presentazione e magari uno shakedown. Si, shakedown solo nel nome, dato che l’abolizione dei test proibisce ogni tipo di prova in pista, anche quelle subito dopo la presentazione. Oggi si chiamano filming-day, giornate in pista al solo scopo di raccogliere materiale utile per spot pubblicitari e social network.

Dalla Rossa agli indiani

Eventi come quello della Ferrari che lo scorso anno al teatro Valli di Reggio Emilia svelò la SF1000, rappresentano ormai una rarità. Da presentare, in quel caso, c’era ben poco, visto che piloti, dirigenza, sponsor e vettura erano sostanzialmente gli stessi della stagione precedente. Era però una rottura col passato recente, quando anche a Maranello si erano abituati alle presentazioni via web.
Lontani, lontanissimi i tempi in cui venivano tolti i veli sotto gli occhi di Enzo Ferrari. E subito dopo via coi test, a Fiorano, dove la nuova arrivata avrebbe dovuto dimostrare di essere una Ferrari.

Come ricevere gli autografi dei piloti di F1 gratuitamente

VJ Mallya è uno di quelli che non badava a spese quando si trattava di glamour. Le famose feste nel suo yacht lungo 97 metri sono nulla in confronto alla prima assoluta della Force India. Autorità politiche e religiose indiane accorsero all’Indian Gate di Mumbai a rendere omaggio con orgoglio nazionalistico al nuovo team di Formula 1 che portava il nome del paese in giro nel mondo.

presentazione vetture f1

Niente male neppure la presentazione della McLaren del 1997, con le sexy Spice Girls che mettono in imbarazzo i piloti. E la monoposto passa decisamente in secondo piano.

Anche dieci anni dopo, a Valencia, la presentazione della McLaren non fu troppo sobria. Era l’anno di Alonso, il due volte campione del mondo proveniente dalla Renault, e del debuttante Lewis Hamilton. Ma soprattutto, c’era da festeggiare l’arrivo del munifico sponsor Santander. Così, Ron Dennis e la Mercedes non badarono a spese: oltre alla festa organizzata dentro la Città delle Arti, venne allestito anche un circuito cittadino in cui si esibirono le vetture in notturna, sotto gli occhi di 250mila spettatori.

fanta f1

Briatore e le presentazioni italiane

Un evento di comparabile successo fu quello della Renault nel 2004. Flavio Briatore presentò la nuova arma, la R24, nello scenario del teatro Massimo di Palermo, il più grande teatro lirico d’Italia. Le strade della città siciliana fecero da circuito improvvisato per le evoluzioni di Fernando Alonso e Jarno Trulli, coniugando in modo pressochè perfetto il fascino di un’atmosfera prestigiosa degna della Formula 1, con una manifestazione popolare in grado di coinvolgere un’intera città.

L’esperimento di Palermo fu solo uno dei tanti nella storia del team capitanato dall’imprenditore cuneese. Ai tempi della Benetton fu Taormina, sempre in Sicilia, ad ospitare la presentazione della vettura di Berger e Alesi per la stagione 1996. Un evento molto apprezzato dai tifosi italiani, accorsi in massa per gli amatissimi Gerard Berger e Jean Alesi.
Nel 2001 invece, fu Venezia ad essere scelta come location per il lancio della B201, l’ultima monoposto Benetton della storia.

presentazione vetture f1

Eventi di questo genere accontentavano tutti: dagli sponsor in grado di mettersi in luce davanti ai consumatori, fino ai fan, attratti dalle vetture e dai piloti, senza dimenticare gli effetti economici non indifferenti per i luoghi coinvolti.

Ma nella Formula 1 di oggi tutto questo appare fuori contesto e non al passo coi tempi. Non sono rari casi in cui alcuni team arrivano ai primi test stagionali senza aver ancora completato l’assemblaggio della vettura. Gli inverni in fabbrica sono spesso travagliati, tra produzione, montaggio, crash test e la ricerca di sponsor vitali per la sopravvivenza. I tempi tecnici per le presentazioni sfarzose e lontane dalle fabbriche sono lunghi, così ci si rifugia nelle foto in studio della nuova vettura o, nei casi peggiori, della nuova livrea applicata a vecchie monoposto.

Le presentazioni via web, seppur lontane dagli appassionati, diventano l’unico modo possibile per risparmiare tempo e risorse nei giorni più concitati dell’anno. I tempi sono cambiati e le presentazioni-show saranno sempre più rare.


Segui Flop Gear sul tuo social preferito! Ci trovi su Facebook, Instagram, Twitter e Telegram

 

30 frasi sul motorsport che non conoscevi

1 Trackback / Pingback

  1. F1 2021, guida assolutamente non ironica al campionato

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*