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Polestar 5, la svedese da capogiro con 884 CV che sfida le supercar — ecco perché a 118.600 euro scatta la rivoluzione

La nuova Polestar 5 arriva nel 2026 come ammiraglia svedese con 884 CV nella versione Performance e prezzo competitivo. Scopri specifiche e posizionamento.

Polestar 5, la svedese da 884 CV che sfida le supercar da 118.600 euro
La nuova Polestar 5 arriva nel 2026 come ammiraglia svedese con 884 CV nella versione Performance e prezzo competitivo. Scopri specifiche e posizionamento.

Nel segmento delle performance car elettriche, il 2026 ha portato un nuovo protagonista capace di rimescolare le carte: la Polestar 5, ammiraglia del marchio svedese, arriva con una proposta tecnica che poche berline al mondo possono eguagliare. Stiamo parlando di una grand touring a zero emissioni con carrozzeria fastback, piattaforma in alluminio sviluppata ad hoc e una variante Performance che spinge fino a 884 CV — un numero che fino a pochi anni fa era appannaggio esclusivo delle supercar da pista.

Due anime, un’unica filosofia GT

La Polestar 5 non è un modello unico: il brand svedese ha strutturato la gamma su due livelli di potenza ben distinti. La variante di ingresso è la Dual Motor, che eroga 550 kW pari a 748 CV e una coppia di 812 Nm, con uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi. Un’auto già straordinariamente rapida, con un prezzo di partenza di 118.600 euro in Germania — cifra che la colloca direttamente nel territorio delle rivali più blasonate.

Al vertice della gamma si trova invece la variante Performance, quella che ha fatto girare la testa a tutta l’industria: 884 CV, 1.015 Nm di coppia e uno 0–100 km/h liquidato in 3,2 secondi, con una velocità massima di 250 km/h. Sono numeri che appartengono storicamente alle supercar a motore termico, non a una berlina elettrica pensata per i lunghi percorsi autostradali. La differenza tra le due varianti — quasi 140 CV in più per la Performance — non è cosmetic: si traduce in una sensazione di guida completamente diversa, con una spinta che non lascia spazio a confronti nel segmento.

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Piattaforma su misura e design fastback

Ciò che distingue la Polestar 5 dalle concorrenti non è solo la potenza dichiarata, ma l’approccio ingegneristico alla base del progetto. Polestar ha sviluppato una piattaforma in alluminio dedicata, pensata specificamente per questa vettura — una scelta che comporta costi di sviluppo elevati ma garantisce un’ottimizzazione strutturale impossibile da ottenere adattando architetture preesistenti.

La carrozzeria è un fastback, quella silhouette allungata e aerodinamica che richiama la tradizione delle grand tourer europee più iconiche. Non è una berlina convenzionale, né un SUV: è una categoria a sé, che punta a coniugare spazio, comfort e prestazioni in un pacchetto coerente. Il risultato visivo è immediatamente riconoscibile — linee tese, profilo basso, coda che scende in modo deciso verso il paraurti posteriore.

Il campo di battaglia: Taycan, Model S e e-tron GT

Polestar ha dichiarato apertamente le proprie ambizioni: la Polestar 5 è progettata per competere con la Porsche Taycan, la Tesla Model S, l’Audi e-tron GT e la Lucid Air. Un quartetto di riferimento che rappresenta il meglio dell’elettrico ad alte prestazioni disponibile oggi sul mercato globale.

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È un confronto che ha senso su più livelli. La Taycan è il punto di riferimento per dinamica di guida e raffinatezza ingegneristica; la Model S vanta la storia e la rete di ricarica Supercharger; l’e-tron GT offre il lusso tedesco in chiave elettrica; la Lucid Air punta sull’autonomia record. La Polestar 5 risponde con la potenza bruta della variante Performance e con un’identità di marca che strizza l’occhio al design scandinavo minimalista.

Il prezzo di partenza della Dual Motor — 118.600 euro in Germania — la posiziona in linea con una Taycan entry-level o con un’e-tron GT di base, ma con una potenza disponibile già nella versione meno performante che supera molte rivali nella loro configurazione massima. La variante Performance, inevitabilmente, si colloca su una fascia più alta.

Perché la Polestar 5 è rilevante adesso

Nel 2026, il mercato delle performance EV è più affollato che mai, eppure la Polestar 5 riesce a ritagliarsi uno spazio proprio. Non perché sia la più veloce in assoluto — la concorrenza è agguerrita — ma perché combina una piattaforma sviluppata da zero, una carrozzeria fastback con vocazione GT autentica e una gamma di potenza che copre un range molto ampio: da 748 CV a 884 CV, con prestazioni che in entrambi i casi mettono in difficoltà auto ben più costose.

Per chi cerca una berlina elettrica che non rinunci né al comfort dei lunghi viaggi né all’emozione di una guida sportiva, la Polestar 5 è oggi uno degli argomenti più seri sul mercato. Il prezzo è elevato, certo — ma è la moneta corrente in questo segmento. La vera domanda è se Polestar riuscirà a tradurre le specifiche tecniche in un’esperienza di guida all’altezza delle aspettative: ed è una risposta che solo i chilometri percorsi potranno dare. Per approfondire le specifiche ufficiali, il sito Polestar offre tutti i dettagli della gamma.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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