Sainz fa una richiesta alla Ferrari: smentita la “teoria” che lo riguarda sul 2023

Carlos Sainz punta ad un ruolo da protagonista nella nuova stagione, ed ora arriva la richiesta alla Ferrari. Ecco cosa vuole.

Si avvicina il via del mondiale di F1 targato 2024, quello nel quale la Ferrari andrà a caccia del riscatto. Per Carlos Sainz sarà l’anno della verità, ricordando che dovrà anche guadagnarsi il rinnovo del contratto. Infatti, sia lui che Charles Leclerc andranno in scadenza a fine stagione, ma se la firma del monegasco sino al 2029 sembra certa, le trattative per lo spagnolo sembrano andare a rilento.

Sainz che richiesta
Sainz nel paddock (ANSA) – FlopGear.it

Di certo, per la famiglia Sainz il 2024 è iniziato alla grande, dal momento che papà Carlos ha appena vinto la Dakar sull’Audi RS Q e-tron. Lo spagnolo, all’età di 61 anni, ha ottenuto il quarto successo nel rally raid più famoso del mondo, facendo la storia sulla vettura a trazione elettrica della casa di Ingolstadt, che il prossimo anno non sarà presente al via a seguito della chiusura del programma.

Carlos sr. ha dunque scritto un nuovo pezzo di storia, ed ora toccherà a suo figlio fare altrettanto al volante della Ferrari. In queste ultime ore, da parte dello spagnolo è arrivata un’importante dichiarazione, che va a smentire quella che era una teoria molto diffusa lo scorso anno. Ecco di cosa si tratta.

Sainz, ecco cosa vuole dalla Ferrari

Nel 2023, Carlos Sainz è stato l’unico a vincere una gara non guidando una Red Bull, facendo segnare pole position e vittoria a Singapore. Oggettivamente, quella del figlio del due volte campione del mondo rally è stata una prova eccezionale, anche a livello tattico, regalando più volte il DRS alla McLaren di Lando Norris per permettergli di tenere dietro le più veloci Mercedes. L’ultima parte di stagione però, è stata molto difficile, con Charles Leclerc che lo ha anche superato nel mondiale piloti.

Carlos Sainz che parole
Carlos Sainz nel paddock (ANSA) – FlopGear.it

La SF-23 era un’auto molto scorbutica e difficile da guidare, e parlando ai microfoni di “AS“, Carlitos ha voluto smentire la teoria secondo la quale quella vettura era costruita su di lui. Infatti, anche il #55 ha detto che ha dovuto spesso adattare il proprio stile di guida, ritrovandosi a combattere con un’auto quasi impossibile da mettere a punto. Per il 2024 ci sono però grandi speranze.

Ecco le sue parole: “Il 2023 è stato molto difficile, la macchina non mi piaceva da guidare, dovevo adattarmi a molte cose e mi auguro che quella del 2024 sarà più versatile. Il problema era che c’era sempre tanto da provare prima di poter trovare qualcosa che ci aiutasse, mentre spero che la vettura che sta per arrivare sia più facile da mettere a punto“.

Sainz ha poi aggiunto: “Se penso che stiamo andando nella direzione giusta? Credo di sì, la seconda parte del 2023 lo ha dimostrato. Abbiamo commesso molti meno errori e ci sono state meno cose che sono state fuori dal nostro controllo. Siamo riusciti a massimizzare i nostri fine settimana, prendendo sempre il massimo dalla macchina. La cosa buona è che siamo sempre riusciti a finire una gara dove la nostra vettura ci permetteva di farlo“.

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