Dal Giappone arriva la nuova “Juventus”: il Montero che nessuno si aspettava

La Juventus riparte da Montero, ma forse è dal Giappone che riparte la Vecchia Signora del calcio italiano.

Dopo tre anni nei quali ha subito continue critiche, alla fine è stato esonerato Massimiliano Allegri, con il tecnico toscano che ha subito il licenziamento dopo aver vinto la Coppa Italia. Al suo posto è arrivato un mito assoluto della Juventus, quel Paolo Montero che da difensore ha saputo farsi sempre valere.

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La Juventus “giapponese” di Montero (Ansa – flopgear.it)

Di sicuro il suo inizio di avventura alla Juventus non è stato dei più semplici, visto come ha dovuto vedersela con la grande rivelazione Bologna. I rossoblu di Thiago Motta sono andati sul 3-0 dopo pochi minuti del secondo tempo, ma i suoi bianconeri hanno dimostrato di aver intrapreso la giusta strada pareggiando per 3-3.

Una partita davvero molto divertente, ma che molto difficilmente permetterà all’uruguaiano di continuare la propria avventura alla Juventus anche nella prossima stagione. Non tutti però sanno che, proprio quando Montero era calciatore della Juventus, vi era un colosso giapponese che aveva dato il nome a una macchina proprio nello stesso modo del difensore sudamericano.

Mitsubishi Montero: un colosso da oltre 200 cavalli

Tra la fine degli anni ’90 e i primi del Duemila, abbiamo assistito al periodo d’oro nella storia della Mitsubishi, con la casa nipponica che ha dato vita nel tempo a una serie di vetture di lusso. La potenza di queste auto è entrata nel mito, anche grazie ai continui successi che ha ottenuto nei rally con Makinen.

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Mitsubishi Montero (Mitsubishi Press Media – flopgear.it)

Non tutti si ricordano della mitica Mitsubishi Montero, un favoloso SUV che si presentava con una lunghezza di ben 490 cm, una larghezza di 186 cm e un’altezza di 187 cm. In totale era in grado di poter contenere al proprio interno la bellezza di ben sette persone e si trattava di un veicolo con trazione integrale, capace così di muoversi su tutte le strade.

Il motore che montava al proprio interno era un V6 da 3800 di cilindrata, con questo che le dava così modo di erogare un massimo di 250 cavalli. Il picco di velocità che poteva toccare questo colosso della strada era di ben 200 km/h, non poco trattandosi di un fuoristrada di più di 20 anni fa e con l’accelerazione che le dava modo di passare da 0 a 100 km/h in 10,8 secondi. Uno straordinario modello che ha fatto la storia della Mitsubishi e che ora è tornata in auge proprio grazie alla Juventus che ha messo sotto contratto Paolo Montero.

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